Medlyse, azienda impegnata nello sviluppo di soluzioni per l'individuazione delle patologie basate sull'analisi dell'aria espirata, entra a far parte dell'ecosistema CleverHealth Network

Medlyse, fondata a Vantaa nel 2023, è entrata a far parte della CleverHealth Network (CHN), guidata dall’Ospedale universitario di Helsinki (HUS), come suo membro più recente. Medlyse, una start-up composta da cinque persone, sviluppa una tecnologia innovativa basata su sensori che consente di monitorare e identificare diverse patologie attraverso l’analisi dell’aria espirata dal paziente. 

Secondo Hans Haase, direttore della ricerca e sviluppo di Medlys, l’azienda sta attualmente sviluppando una tecnologia basata su sensori per il rilevamento precoce di patologie nei neonati prematuri, quali la sepsi e la chetosi. La tecnologia si avvale di decine di sensori in grado di rilevare diversi gas, nonché dell’intelligenza artificiale, per individuare anomalie nei biomarcatori respiratori. Ciò consente di prevedere e prevenire malattie potenzialmente letali prima ancora che si manifestino. 

Medlyse ha completato i primi dispositivi pilota e l’azienda sta attualmente negoziando con HUS l’avvio di test clinici nel reparto di terapia intensiva neonatale. Haase è responsabile della validazione clinica e della collaborazione con i medici, al fine di garantire che la tecnologia soddisfi i più elevati standard di sicurezza dei pazienti ed efficacia. 

L’approccio di Medlysen si distingue dagli altri dispositivi di analisi del respiro in quanto è in grado di effettuare misurazioni continue, mentre gli altri dispositivi effettuano una misurazione a campione del respiro, che richiede inoltre un soffio; con il dispositivo Medlysen ciò non è necessario: è sufficiente la semplice respirazione. La soluzione di Medlysen è unica per il suo metodo e le sue caratteristiche predittive; per questo motivo l’azienda ha richiesto un brevetto e l’approvazione da parte di Fimea per la propria soluzione. È particolarmente importante, soprattutto per i neonati prematuri, che il metodo sia sensibile e non invasivo.  

Medlyse è collegata, tramite figure chiave in comune, all’azienda Airlyse, specializzata nella misurazione della qualità dell’aria interna, ad esempio negli asili nido e negli ospedali. I sensori di Airlyse sono stati utilizzati nel progetto E3 Excellence in Pandemic Response and Enterprise Solutions, appena concluso.  

Secondo Haase, l’adesione all’ecosistema CHN è stata «una scelta ovvia». La forza collaborativa della rete e i contatti con le grandi aziende, e di conseguenza con gli stakeholder internazionali, sono stati fattori determinanti nella decisione. Medlyse auspica che la collaborazione e la fase pilota con gli esperti di HUS favoriscano la validazione clinica della tecnologia, in particolare considerando che HUS dispone di una vasta competenza e di dati relativi ai neonati prematuri. Inoltre, Medlyse intende avvalersi delle competenze in materia di intelligenza artificiale delle aziende della rete CHN e della loro base di conoscenze condivisa. 

Medlyse introduce nella rete un approccio nuovo e innovativo all’individuazione delle malattie, offrendo una prospettiva originale in qualità di start-up. La capacità della tecnologia di apprendere a riconoscere i marcatori della sepsi e della chetosi potrà in futuro essere estesa al riconoscimento di altre malattie gravi, come il cancro ai polmoni. In una prima fase, la tecnologia verrà impiegata nella cura dei neonati prematuri ricoverati nei reparti di terapia intensiva. 

Nei prossimi anni, Medlyse prevede un ampio impiego della propria tecnologia negli ospedali sia in Finlandia che all’estero. L’azienda auspica che il sostegno e i contatti offerti da CleverHealth Network accelerino il passaggio dall’innovazione alla commercializzazione e, in ultima analisi, migliorino l’assistenza ai pazienti consentendo una diagnosi più precoce e sicura delle patologie.